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Il governo accelera su TTIP e Mercosur, StopTTIP chiama una conferenza stampa alla Camera

10 Luglio : Da Milano una cartolina di auguri per la ripresa dei negoziati sul TTIP.
10 LugliRoma, 11 febbraio 2020 ore 10 @ Sala Stampa Camera dei Deputati, via della Missione 8

#STOP TTIP – Richieste e domande al Governo di associazioni, sindacati, contadini, produttori sul nuovo negoziato commerciale europeo con gli Stati Uniti. Interrogazioni e mozioni dei Parlamentari italiani

Intervengono:
Associazione rurale italiana – Antonio Onorati; Associazione per l’agricoltura biodinamica – Carlo Triarico; CGIL – Giacomo Barbieri; Movimento Terra Contadina – Elisa d’Aloisio; Federbio – Maria Grazia Mammuccini; Greenpeace – Federica Ferrario; Navdanya International – Manlio Masucci; Slow Food; Terra! – Fabio Ciconte

i Parlamentari firmatari di interrogazioni e mozioni sul tema
alla Camera: Sara Cunial (Misto); Stefano Fassina (LeU); Lorenzo Fioramonti (Misto); Rossella Muroni (LeU)
al Senato: Saverio De Bonis (Misto); Loredana De Petris (LeU); Carlo Martelli (Misto); Paola Nugnes (Misto) 

modera
Monica Di Sisto, Fairwatch – Campagna StopTTIP/CETA Italia

Nel 2015 un’imponente mobilitazione di organizzazioni ambientaliste, associazioni della società civile, sindacati, movimenti contadini, produttori e consumatori di tutta Europa e negli Stati Uniti portò all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni i rischi per la salute pubblica, l’occupazione, l’ambiente, il cibo, la produzione italiana, la biodiversità, i diritti fondamentali, i servizi pubblici e la democrazia presentati dal Trattato transatlantico di liberalizzazione commerciale tra USA e UE (TTIP). Il negoziato subì una pausa con l’elezione di Trump, ma proseguì sotto traccia fino all’estate scorsa, quando Junker volò a Washington e sottoscrisse un accordo di principio per ricominciare a negoziare, sotto la minaccia di una pioggia di dazi. Ora la nuova Presidente della Commissione Ursula von der Leyen non soltanto accelera per un nuovo accordo da realizzare entro poche settimane, ma appoggia la richiesta di Trump perché si negozi sull’agricoltura, argomento escluso nel mandato conferitole dai Governi dell’UE.
In assenza di alcun impegno concreto sui dazi già imposti da parte di Trump, l’UE sembra disposta a cedere su un trattato che disinneschi per sempre il Principio di precauzione, forzi le regole europee attualmente in vigore su pesticidi, OGM e NBT, apra – al di fuori di ogni controllo democratico e parlamentare – un canale permanente di negoziato transatlantico sugli standard di protezione sociale, ambientale e di sicurezza alimentare che sono il più grande ostacolo, attualmente, all’arrivo di merci USA nel mercato europeo. Né si pensa di procedere a una preventiva valutazione dell’impatto di un possibile accordo sulla sostenibilità sociale e ambientale e sulla quantità e qualità dell’occupazione e delle produzioni coinvolte
Il Governo italiano precedente non ha discusso la sua posizione con le parti sociali – neanche con il Parlamento italiano – prima di concedere il nuovo mandato negoziale, e quello attuale tace sull’accelerazione presente. La ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova, incontrando il collega americano Sonny Perdue, si è addirittura mossa al di fuori del perimetro del mandato europeo che esclude l’agricoltura dalle trattative. Questa mancanza di trasparenza è inaccettabile per le organizzazioni della società civile: ci appelliamo al Parlamento perché insieme a noi ottenga un vero dialogo, che tenga conto delle preoccupazioni dei cittadini e delle parti sociali, e maggiore trasparenza su temi così importanti che colpiscono il cuore del sistema dei diritti e delle regole condivise e difese nel nostro Paese.

L’Italia dica no al nuovo TTIP: il Governo non svenda la sicurezza del nostro cibo sotto il ricatto dei dazi di Trump! — Stop TTIP Italia

Il ministro USA dell’Agricoltura da oggi a Roma chiede l’azzeramento del Principio di precauzione e il via libera a cibo ai pesticidi e OGM. Conte rispetti gli impegni presi a Assisi e sul Green New Deal L’amministrazione USA lo ha affermato senza ritegno: l’Europa è nel mirino laser di Trump perché chiuda in poche settimane…

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Corporation VS clima: il nuovo rapporto — Stop TTIP Italia

In occasione del World Economic Forum, Fairwatch, Terra! e Cospe, nell’ambito della Campagna StopTTIP/CETA e dell’iniziativa europea Stop ISDS, lanciano un nuovo rapporto Così le compagnie fossili denunciano gli Stati per bloccare la transizione ecologica I dati raccolti dalle tre organizzazioni tracciano un quadro allarmante: cresce il numero delle imprese inquinanti che fanno causa ai…

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CETA: la Corte UE promuove il tribunale delle multinazionali

ICS_ECJ

Secondo la Corte europea di giustizia il meccanismo ISDS/ICS è compatibile con le regole dell’Europa. Per noi rimane inaccettabile. La Campagna Stop TTIP/CETA chiede al Parlamento italiano di rispettare gli impegni: “Bocciate il CETA al più presto per riaprire in Europa un dibattito sul commercio senza regole”.

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Abbiamo vinto: abbiamo respinto un’altra volta la direttiva Bolkestein — Stop TTIP Italia

Associazioni, movimenti sociali, sindacati, consiglieri comunali, Comuni, e campagne come, in Italia, la Campagna Stop TTIP/CETA, portano a casa oggi un’importante vittoria: la Commissione europea ha dovuto abbandonare l’ennesima… 452 altre parole

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Al Fuori Salone 2019 – La Ruota della Sfiga – Stop ISDS

Insieme con il Cantiere in occasione del fuori salone davanti l’Università Statale di Milano il 9 e 10 Aprile abbiamo portato la ruota della sfiga e presentato la campagna “diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS

Maggiori informazioni sulla campagna “diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS” nel post dedicato all’evento di lancio del 3 Marzo 2019.

Il nuovo TTIP parte con l’ok dell’Italia — Stop TTIP Italia

Ieri, 15 aprile, tutti i governi dell’Unione – eccetto la Francia, contraria, e il Belgio, astenuto – hanno dato il via libera ai mandati chiesti dalla Commissione europea per negoziare un nuovo accordo transatlantico di liberalizzazione del commercio con gli Stati Uniti.

Una nuova versione del TTIP, anche se a Bruxelles ci tengono a non usare acronimi diventati “piuttosto tossici”, come ha avuto a dire la Commissaria al commercio Cecilia Malmstrom. La quale ha però dichiarato che sarà fatto “tutto il possibile” per raggiungere un accordo con gli Stati Uniti entro il primo novembre 2019, prima della “scadenza” della Commissione Junker.

L’Europa si trova così a negoziare “con la pistola alla tempia”, cioè sotto il ricatto dei dazi che Trump ha utilizzato negli ultimi mesi per piegare le resistenze nei confronti di un accordo pericoloso per i nostri diritti e l’ambiente. Gli Stati Uniti, infatti, non hanno mai nascosto di voler mettere sul tavolo delle trattative settori come la chimica e l’agricoltura: le imprese multinazionali e i loro rappresentanti al Congresso, infatti, chiedono da sempre regole meno stringenti e più economiche per penetrare nel mercato europeo all’insaputa dei consumatori e dei cittadini. Bruxelles dal canto suo ha negato recisamente che questo accordo metterà a repentaglio la sicurezza alimentare o la salute umana. Ma chiaramente sulla Commissione europea pesano gli stessi, trasversali e transnazionali interessi industriali. Infatti…

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Video 3 Marzo: Le nostre vite valgono più dei loro profitti!!

Ecco i video dell’evento che abbiamo organizzato il 3 marzo , insieme al Comitato Berta Vive Milano, e con la partecipazione del Comitato Acqua Pubblica e del Collettivo Donne Latinoamericane Marielle Franco,

Per la campagna “diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS”, promossa da centinaia di organizzazioni e movimenti in 16 paesi europei, ha raccolto più di 500.000 firme in meno di un mese

Sopra oltre la Ruota della Sfiga, al suo secondo tour dopo quello del 29 Settembre 2018 alla Rimaflow , c’è anche la performance di Sergio dedicata a Berta Cáceres.

Presentazione il 3 Marzo a Milano della Campagna “diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS”

3 Marzo: Le nostre vite valgono di più dei loro profitti

3 Marzo: Le nostre vite valgono più dei loro profitti!!

La campagna “diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS”, promossa da centinaia di organizzazioni e movimenti in 16 paesi europei, ha raccolto più di 500.000 firme in meno di un mese.

La petizione chiede ai paesi UE di stralciare dai trattati di libero scambio le clausole arbitrali, che consentono alle imprese di fare causa agli stati di fare causa agli Stati che, con i loro provvedimenti legislativi e amministrativi, possono “erodere” i loro profitti, e di aderire al percorso per la firma di un trattato vincolante sulle multinazionali e i diritti umani. Le migliaia di firme che stanno arrivando da tutta Europa sono un bellissimo segnale, ma non bastano.

Per un reale cambio di rotta nelle politiche commerciali a livello internazionale serve l’impegno di tutte e tutti. Per fare un primo passo in questa direzione abbiamo scelto la giornata del 3 marzo, anniversario dell’assassinio di Berta Cacares, attivista uccisa in Honduras per la sua opposizione allo strapotere delle multinazionali.

Una giornata in cui invitiamo tutte le realtà attive sui temi del rispetto dei diritti umani e della tutela dei beni comuni a dare il loro contributo dare il loro contributo per avviare un percorso e una battaglia ispirati ai principi di giustizia e solidarietà.

3 Marzo Milano - Le nostre vite valgono di più dei loro profitti

3 Marzo Milano – Le nostre vite valgono di più dei loro profitti

La campagna Stop Ttip Milano insieme al Comitato Berta Vive Milano, e con la partecipazione del Comitato Acqua Pubblica e del Collettivo Donne Latinoamericane Marielle Franco vi invita alla giornata di lancio della campagna “Diritti per le persone, regole per le multinazionali: Stop ISDS”, promossa da centinaia di organizzazioni e movimenti in 16 paesi europei, ha raccolto più di 500.000 firme in meno di un mese.

  • Ci troviamo alle 12 per allestire lo spazio e pranzare insieme.
  • Si inizia alle 14.30 con la “Ruota della sfiga” che promuove la cittadinanza delle multinazionali con nuovi non-diritti;
  • e poi la presentazione della campagna e gli interventi delle realtà invitate.

Domenica 3 marzo 2019
Cam Ponte delle Gabelle
Via San Marco 42
dalle h 14.30

Si prega di prenotare per il pranzo alla mail [email protected]
entro sabato 2 marzo

Trivelle e arbitrati, l’Italia non paga più se la causa coinvolge paesi UE — Stop TTIP Italia

In questi giorni vediamo le compagnie dell’oil&gas minacciare arbitrati internazionali contro l’Italia per l’emendamento al Dl Semplificazioni che sospenderebbe per 18 mesi le ricerche. Il caso Rockhopper, tramite cui l’impresa britannica chiede 350 milioni di dollari di risarcimento in opache sedi arbitrali al nostro paese per averle vietato di trivellare entro le 12 miglia dalle…

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